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cinema
28 luglio 2008
Marisa Merlini 1923 - 2008


Marisa Merlini era una delle poche superstiti del Cinema italiano degli anni d'oro. Un'attrice di talento e di una bellezza verace quanto la sua sfacciata schiettezza tutta romana. Per me rimarrà sempre la levatrice da cinema neorealista rosa dei primi due capitoli cinematografici di Pane amore e.... Oppure spalla dei più grandi attori del secolo scorso da Totò, a Sordi, alla Magnani, con la quale condivise il palcoscenico della rivista e della vita. Un pezzo di bel Cinema che se ne va.

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cinema
2 luglio 2008
Kabluey
Mettete insieme una bravissima Lisa Kudrow nel ruolo di una fedifraga moglie di un soldato americano impegnato in Iraq, il fratello di quest'ultimo venuto in soccorso della nuora per badare ad una coppia di  nipotini irrequieti e uno dei lavori più alienanti che abbiate mai visto e avrete Kabluey. Il trailer, uno dei più invitanti a cui ho assistito di recente, contiene una sequela di scene da antologia. La storia sembra divertente, soprattutto perché sembra abitata da gente totalmente fuori di testa. Ho deciso: l'omino blu è il mio nuovo guru! Speriamo arrivi presto a diffondere il verbo anche in Italia.

Can I ask you a question? Are you... a clown?

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cinema
27 giugno 2008
The Mudge boy

Ambientato nel Vermont rurale dei giorni nostri, The Mudge boy è una perla del cinema indipendente americano, diretta nel 2003 dal regista Michael Burke. Il protagonista della pellicola, Duncan Mudge, è interpretato da un bravissimo Emile Hirsch, che con Into the wild ha dato un'ulteriore conferma delle sue enormi capacità attoriali. Distaccandosi da un certo cinema d'autore autoreferenziale e, spesso, volutamente criptico, The Mudge boy è l'esempio lampante di come si possa parlare di adolescenza, elaborazione del lutto e ricerca della propria identità sessuale senza essere banali o volutamente strappalacrime. Duncan, è un ragazzo dalla spiccata sensibilità che deve affrontare la fulminea dipartita della madre, nonchè unica referente familiare che riesce davvero a comprendere la sua originalità. Il rapporto col padre è pressocché inesistente, soprattutto dopo che quest'ultimo si rinchiude in sé stesso nel tentativo di affrontare il proprio dolore per la perdita della moglie. Chiusura accentuata dall'incapacità del padre di comprendere le stranezze del figlio. Duncan è fin troppo affezionato alle galline della fattoria (che era abituato a curare insieme alla madre), tanto da portarne sempre con sé una bianca, quasi come fosse un cagnolino. Inoltre, forse nel tentativo di rinverdire il ricordo della madre, Duncan prova ad indossare di nascosto i vestiti della stessa con grande disappunto del padre, intimamente terrorizzato dalla possibile diversità del figlio. Quest'ultimo non ha dei veri amici con cui relazionarsi: la sua stranezza, scambiata per stupidaggine, l'ha confinato ai margini delle rapporti con i suoi coetanei, che si rivelano solo dei balordi che cercano di sfruttarlo per divertirsi a sue spese (in tutti i sensi). Soltanto Perry, uno di questi pseudo-amici, cerca di entrare nel complicato mondo di Duncan, probabilmente perché si sente in qualche modo legato ad esso. L'omosessualità repressa di Perry, soffocato da una comunità oppressiva e da un padre violento, è la spinta per le vicende che chiudono il film. Le contrastanti reazioni di chi credeva suo unico amico e i continui soprusi degli altri ragazzi costringono Duncan a reagire nell'unico modo socialmente accettabile nella ristretta comunità rurale in cui vive. Un'inaspettata violenza lo porta a rinunciare alla sua innocenza e a quanto più ama, all'unico legame vivente con la madre defunta. Quella crudeltà, però, non si rivelerà vana. Forse finirà per riavvicinarlo al padre nel commovente finale. The Mudge boy è l'esempio lampante di come sia quasi impossibile non omologarsi nella società attuale per non finire per sentirsi un alieno. Di come sia difficile accettarsi e accettare gli altri per ciò che si è, a prescindere dalle proprie inclinazioni sessuali. La diversità dev'essere vissuta come una ricchezza per sè stessi e per gli altri. Non è una caratteristica da cui rifuggire. Finiremmo per perdere qualcosa di cui potremmo pentirci molto presto. O troppo tardi, che è ancora peggio.

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cinema
11 giugno 2008
X-Files 2: il trailer in italiano
Che emozione risentire le voci dei doppiatori italiani di Mulder e Scully! Il 22 agosto si avvicina...

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cinema
9 giugno 2008
Dino Risi 1916 - 2008
Uno dei miei registi italiani preferiti, autore di innumerevoli capolavori della commedia all'italiana, preferisco ricordare il grande Dino Risi con una scena da uno dei suoi film che prediligo, Il vedovo, film del 1959 con un grandioso Alberto Sordi e una straordinaria Franca Valeri.

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cinema
27 maggio 2008
Sydney Pollack 1934 - 2008

Regista dai risultati altalenanti, attore capace ed ironico e produttore prolifico. Qui un esemplare summa della sua carriera.

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cinema
12 maggio 2008
X-Files 2: il teaser trailer ufficiale
Dopo una spasmodica attesa arriva finalmente il teaser trailer ufficiale del nuovo capitolo cinematografico della avventure misteriose di Fox Mulder e Dana Scully, gli investigatori del paranormale creati da Chris Carter. In Italia la data d'uscita è stata fissata il 22 agosto, quasi un mese dopo dall'uscita statunitense del 25 luglio. Mancano così poco più di tre mesi da quello che d'ora in poi sarà per me l'X-Day. I want to believe too!

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cinema
18 marzo 2008
Anthony Minghella 1954 - 2008

L'anima da produttore in cerca di consensi e incassi ha spesso preso il sopravvento sulle doti artistiche di Minghella come regista. Personalmente ritengo Il paziente inglese uno dei più insulsi polpettoni dell'ultimo decennio al pari di Shakespeare in love, altra pellicola sopravvalutata. Azzeccata la ricostruzione degli ambienti e delle atmosfere ne Il talento di Mr. Ripley, anche se ho trovato la scelta di Matt Damon poco indicata per un personaggio sfaccettato e ambiguo così come era descritto nel libro di Patricia Highsmith da cui era tratto il copione del film. Addio ad un mesteriante del cinema che si è rivelato poco autore.

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