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QuelloCheSento
sentimenti
7 settembre 2009
La morte sociale Parte II o dell'entusiasmo ritrovato
La crisi profonda che mi ha travolto quasi due mesi fa sembra tanto lontana e così insignificante, soprattutto in seguito all'uragano di eventi che ha investito la mia vita nell'ultima settimana.
Il ritorno all'ovile è definitivamente tramontato. Ho dovuto dimenticare i timori per un'indipendenza persa e la conseguente voglia di mettere finalmente su casa. Credevo di dover abbandonare la vita sociale costruita faticosamente a Messina e rimetterne in piedi una che sembrava parzialmente persa. Avevo maturato una certa diffidenza verso il mondo gay messinese, letale commistione di un'ipocrita mentalità provinciale e di una malcelata propensione per la promiscuità. Il fatto che abbia scopato come un riccio più negli ultimi mesi di singletudine che in tutta la mia intera vita sessuale ne è un'evidentissima prova.
Le tre settimane di ferie fatte ad agosto sono state un vero toccasana per la mia salute mentale e fisica. Ho rivisto tanti amici e frequentato alcuni posti che amo. Ho fatto solo ciò che mi andava di fare. Ho scelto di divertirmi a modo mio. La notte di ferragosto è stato forse l'emblema di quest'estate egocentrica. Una notte indimenticabile, nel bene e nel male.
Ho capito quanto fragili siano certi rapporti affettivi e quanto forti siano invece alcuni legami che credevo al limite della rottura. Con mia grande sorpresa qualcuno ha reclamato attenzioni, finalmente in modo diretto. E io ho ritrovato l'entusiasmo e la voglia di continuare a fare esperienze insieme al suddetto qualcuno.
Più di qualcuno ha mostrato il proprio vero volto, quando le contingenze lo hanno costretto a dimenticare il politically correct. Tante piccole stilettate al cuore e tanto stupore per una così scarsa dimostrazione di savoir faire.
E veniamo alle novità.
Mi toccherà comunque abbandonare (non nei weekend) la città di Messina e tutte le comodità che questa sistemazione comporta. La morte sociale incombe (nuovamente), ma la vita professionale procede florida. Una promozione al di là delle mie aspettative mi ha aperto nuovi orizzonti e mi ha dato nuovo entusiasmo. So che i primi tempi saranno duri, ma sono certo che sarò ripagato con tante soddisfazioni personali dei tanti sacrifici che questa promozione mi costerà. Sono carico di tanti bei propositi e di tante speranze per il mio futuro sociale, amoroso e professionale. Non so davvero se avrò il tempo materiale di tornare ad aggiornare regolarmente queste pagine. Probabilmente latiterò, ma sono sicuro che quando la solitudine tornerà a farsi sentire di più, questo blog e tutti coloro che vorranno intervenire con i loro commenti continueranno a farmi compagnia.

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sentimenti
3 aprile 2009
Eccessivamente corazzato?
Sono giorni che ho come la strana sensazione di aver già dato tutto il possibile in campo amoroso. Ho come il triste presentimento che non potrò più provare quel disincanto, privo di qualsiasi freno razionale, che ti prende quando ci s'innamora. Temo il già fatto, il già detto, il già provato. Ho paura che nessuno e niente possano più sorprendermi. Che forse sarà costretto ad accontentarmi di quel che mi offrirà il destino, o, addirittura, di sforzarmi di vedere l'amore, dove l'amore non c'è. E' forse questo mio timore che mi spinge verso un cinismo a me sconosciuto. Comincio ad apprezzare persino il sesso senza implicazioni sentimentali, poco frequente e fondamentalmente egoista. Necessarie variazioni sostanziali che lo rendono l'unico sesso possibile per questa mia mente contorta. Forse è solo il patetico tentativo di non lasciarsi coinvolgere in qualcosa per cui non si è ancora pronti. Probabilmente l'idea di rinnovare la sofferenza, non ancora del tutto sopita, ha reso la custodia del mio cuore troppo dura da scalfire.

...inciampa piuttosto che tacere,
e domanda piuttosto che aspettare...

Sacrosante parole che, per ora, non riesco proprio a fare mie.

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permalink | inviato da QuelloCheSento il 3/4/2009 alle 19:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
sentimenti
12 marzo 2009
Diventerò Eleanor Abernathy

Ormai è definitivo. Il mio destino è segnato. Possibilmente con molti meno gatti e qualche cane in più. Di certo con zero uomini.

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sentimenti
25 febbraio 2009
Cuore in stand-by
L'apatia e il cinismo stanno prendendo il sopravvento. Io ci provo a lasciarmi andare, ma la razionalità e la pigrizia finiscono per vincere. Forse è troppo presto per rimettersi in gioco. Forse le ferite del cuore faticano a rimarginarsi e il sesso mordi e fuggi non serve certo da balsamo, almeno nel mio caso. Se in passato il peso della solitudine mi sembrava insopportabile, al momento mi sembra l'unica condizione possibile in questo tormentato percorso chiamato vita. Temo che le delusioni mi abbiano reso meno romantico e più propenso a credere che l'individualismo altrui abbia finito per contagiare anche me  Troppo spesso assisto ad un ripetersi di riti e di formule sempre uguali. Non riesco a rispecchiarmi in questa realtà che si prende troppo sul serio. Non ne ho la forza e la voglia, nemmeno l'autoironia ha il potere di salvarmi. Se mi innamorerò di nuovo, dovrà accadere in modo naturale, com'è giusto che sia. Porsi troppe domande, valutare i se, soppesare i contro sono sintomi evidenti che le cose girano nel modo sbagliato. Finisco per agire in modo autolesionistico e contraddittorio. Forse è il caso di mettere il cuore in stand-by. La spia rimane accesa in attesa che il segnale giusto sappia ridare vita al suo battito. Senza fretta però.

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permalink | inviato da QuelloCheSento il 25/2/2009 alle 19:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
musica
12 gennaio 2009
Tiziano Ferro per De André

A mio parere quella di Tiziano Ferro è stato una delle più belle esibizioni di ieri sera, in occasione dell'omaggio musicale in ricordo del compianto cantautore genovese, Fabrizio De André. Il cantante di Latina è riuscito davvero ad emozionarmi con questa personale ed equilibrata versione di una delle ballate meno note (e parecchio amara) di De Andrè, Le passanti: una sintesi poetica delle occasioni perdute e degli amori mai nati. A me è scesa pure la lacrimuccia! Grande De André e bravo Tiziano!

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sentimenti
18 ottobre 2008
Mille giorni di te e di me
Mille giorni fa l'inizio di un sogno.

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permalink | inviato da QuelloCheSento il 18/10/2008 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sentimenti
17 luglio 2008
La proposta
Mentre io preferirei qualcosa di più simile a quello che succede in questa scena strappalacrime.

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sentimenti
16 luglio 2008
Un cuoricino di pezza
Ultimamente mi sento molto vicino al dramma della protagonista.

E tanto per precisare, Chuck è il nuovo messia pagano.

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